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La scuola deve formare cittadini e non consumatori (cit.)

8 ottobre 2009

Il 5 ottobre l’Associazione per il Software Libero ha pubblicato il comunicato stampa dal titolo Software libero per la scuola.

Brunetta e la Gelmini il 25 settembre parlano di nuove iniziative per la scuola digitale.
Nuove iniziative per la scuola digitale vuol dire tutte le cose belle che potete pensare: efficacia, accessibilità, semplificazione, ottimizzazione, diffusione di strumenti informatici e contrasto all’analfabetismo digitale.

Ma come si implementa™ l’innovazione digitale nella scuola? Basta firmare un protocollo di intesa con Microsoft (il pdf è una simpatica scansione… e parlano di innovazione… WTF!).

E come non infilarci dentro i terremotati per rendere l’iniziativa più nobile? Dall’art. 2 del protocollo:

Le Parti concorderanno iniziative da porre in essere per le istituzioni scolastiche coinvolte nel terremoto dell’Abruzzo, in particolare per quelle poste nella zona cratere.
Tali iniziative, disciplinate da specifico accordo, saranno volte a sostenere l’offerta formativa delle istituzioni coinvolte per permettere alle stesse di riprendere in tempi brevi l’erogazione dei servizi.

Se li mettete in mezzo abbiate almeno l’accortezza di definire quali saranno queste iniziative.

Gli impegni di Microsoft

A costo zero si impegna a (qui solo alcune, per tutte dai un occhio all’Art. 3 del protocollo):

  • fornire gratuitamente il sistema operativo e/o applicativo;
  • collaborare con le proprie consociate affinché vengano riconosciute a studenti e docenti condizioni agevolate d’acquisto di soluzioni e prodotti;
  • trovare sinergie™ tra le iniziative del Piano del MIUR […], il Piano eGov2012 ed i programmi Microsoft al fine di arricchire l’offerta formativa rivolta agli studenti nell’area delle ICT;
  • mettere a disposizione i propri contenuti multimediali, denominati digital literacy, per trasmettere adeguate conoscenze e abilità nell’uso delle nuove tecnologie a docenti e studenti di istituti scolastici di ogni ordine e grado;
  • rendere disponibile per InnovaScuola contenuti digitali dei propri archivi […] per consentire ai docenti la produzione di contenuti didattici regolati secondo i principi dei Creative Commons; [lodevole, ma generico, che licenza?]
  • [questa è bella, giusta per concludere questa serie di cazzate] promuovere concorsi tra gli studenti al fine di incoraggiarli a utilizzare la loro immaginazione, passione e creatività per cercare soluzioni a problemi concreti attraverlo le nuove tecnologie e per la produzione di contenuti didattici digitali che saranno messi a disposizione sulla piattaforma Innovascuola;

Gli impegni della Gelmini e di Brunetta

Anche qui alcuni, non tutti:

  • offrire supporto per il coinvolgimento degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali per una
    migliore comunicazione delle iniziative, per il coinvolgimento di esperti a livello locale e per
    la realizzazione su base territoriale degli obiettivi e delle iniziative; [bello, ma gli esperti sono per caso i partner certificati Microsoft?]
  • sostenere, in tutti i casi in cui lo si riterrà opportuno, l’utilizzo da parte di docenti e studenti dei contenuti formativi messi a disposizione da Microsoft come “Digital Literacy”
    attraverso la loro diffusione sui canali di comunicazione del MIUR. [ah quindi spingono perché la gente usi prodotti Microsoft]

insomma…

Onestamente Microsoft non è che mi stia proprio simpatica, Brunetta lo conosciamo anche per JumPC e della Gelmini non parliamo.

Al di là di quello che ho scritto in questo post (faccio parte della cerchia di consulenti dell’Associazione per il Software Libero ma ovviamente nel mio blog sto parlando a nome mio), la conclusione del comunicato stampa di Assoli è la seguente:

Per questo l’Associazione per il Software Libero ha deciso di intervenire nel procedimento amministrativo in corso con un’istanza trasmessa oggi al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ed al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, e, per il miglior perseguimento del bene comune, domanda la modifica del Protocollo di Intesa sottoscritto con Microsoft S.r.l..

From → computer, vita

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