SIAE – Società Italiana Autori Editori, 13.000€ di multa

2008 Gennaio 20

Immagina di essere invitato a una festa.
Immagina di prepararti, cenare con tua morosa in fretta, uscire e arrivare nella stanza adibita alle feste di un locale in una zona commerciale vicino a casa.
Immagina di salutare gli invitati, fare gli auguri al festeggiato e di prendere qualcosa da bere.

SIAEFoto di Usonian rilasciata sotto Creative Commons, questo vuol dire che posso usarla e modificarla (cosa che ho fatto) a patto di non usarla per fini commerciali, di dire di chi è l’opera e di distribuirla allo stesso modo. Tutto senza chiedere il permesso a Usonian perché lo ha già dato.

Immagina di non gradire troppo la musica, a te non piace molto ballare, comunque ti adatti (anche perché alla fine della fiera passano delle canzoni rock) e muovi un po’ il sedere a ritmo insieme alle amiche/agli amici divertendoti.
Immagina che arrivi il momento dei regali: tra il classico “tanti auguri a te” il festeggiato apre il pacchetto.
Immagina che arrivi anche il momento della torta: entra il cameriere col vassoio, il dolce (ovviamente) e il coltello.
Immagina che oltre ad arrivare il momento dei regali e della torta, arrivi anche una signora con un piumino nero fino alle caviglie, sulla cinquantina e che questa si metta a parlare –foglio alla mano– con il gestore della gelateria/bar.

Arriva la signora sul palco.

Gli invitati smettono di ballare. La musica si abbassa. I due ragazzi, amici del festeggiato, occupati a mixare i pezzi, fermano la musica, ora devono preoccuparsi di rispondere a domande tipo “come vi chiamate voi? che pezzi state eseguendo?”.

23 persone non paganti che ballano, piccola festa di compleanno privata in periferia, organizzata da amici per amici, della durata di qualche ora. Il costo? 13.000€ di multa. Ve lo dico subito: la signora ci grazia, il povero festeggiato non deve darli alla SIAE. È andata bene ma il terrorismo psicologico ha sortito il suo effetto, è la SIAE che comanda e può colpirti quando meno te lo aspetti. Le regole parlano chiaro, che tu usi una canzone per raccogliere fondi per i bambini malati di leucemia (punto 7), per una festa di compleanno o per una sagra devi pagare la SIAE. Non c’è scampo.

AssummaMi dispiace Assumma, non contare sui soldi della multa per il tuo prossimo paio di occhiali in acetato nero.

Le regole parlano chiaro, se riproduci musica in un luogo pubblico devi dirlo alla SIAE. Ma solo una domanda: l’intervento di stasera era veramente necessario? Sono d’accordo che le regole esistono per evitare che ogni singolo caso sia una storia a parte, ma concorderai con me che se le regole generali non riescono a gestire i casi singoli, allora c’è qualcosa che non va.

Ultima cosa che tanti sanno ma non tutti, lo sai che dai dei soldi alla SIAE ogni volta che compri un supporto vergine?
Vuoi un esempio?
Ti compri un CD per copiare le foto che hai fatto in vacanza e liberare spazio nell’hard disk e ti compri un DVD per metterci tutti i bei filmati che hai fatto.
Il CD costa 1.00€, il DVD 1.80€, alla SIAE vanno 0.25€ del CD e 0.48€ del DVD.
Vai a vederti la tabella e fai il conto di quanti soldi hai regalato.
Ti stai chiedendo perché la SIAE prende questi soldi? Ma la SIAE risponde a tutto:

Il compenso per “copia privata” è dovuto per il beneficio che il consumatore trae dalla facoltà data dalla legge di riprodurre legalmente, per uso esclusivamente personale, fonogrammi e videogrammi, senza dover chiedere il preventivo consenso (licenza) di autori, artisti e produttori, titolari di autonomi diritti esclusivi di riproduzione. (dalle FAQ sulla Copia Privata, che ti consiglio vivamente di leggere)

e ancora, sempre dalla stessa pagina:

Il compenso si applica a:

  • tutti i supporti di registrazione vergini, analogici e digitali, dedicati (audio e video) e non dedicati idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi (musicassette, VHS, CD-R, CD-RW, DVD-R, DVD-RW, ecc.)
  • tutti gli apparecchi di registrazione, analogici e digitali, dedicati (registratori audio, video e audio/video) ovvero non dedicati (masterizzatori CD e DVD per personal computer) idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi su supporti vergini.

Interessante! Visto che potenzialmente siamo tutti dei pirati allora è giusto che tutti paghiamo in anticipo, senza fiatare. Non fa una piega.

C’è una parola che mi gira per la testa ma che non riesco bene a focalizzare, inizia per V, poi mi pare continui con la A… aspetta, aspetta, poi ci sono due F! sì di questo sono sicuro, poi di nuovo una A. Ora c’è la M, no no, la N, ecco che mi viene in mente piano piano, ora la C e adesso una vocale, la… la U, ora la L e dopo questa consonante una bella O!
I commenti sono benvenuti.

17 Risposte leave one →
  1. 2008 Gennaio 20
    jwc permalink

    Hanno davvero toccato il fondo.
    Allora vaffanculo a quei coglioni.
    Tanto entrambe le parole si possono dire perchè non è reato.

  2. 2008 Gennaio 20

    D’accordo su tutto, ma il finale è un po’ una caduta di stile.. Sei proprio un fashion victim…

  3. 2008 Gennaio 20
    Annamaria permalink

    Je t’aime!

    Il fatto che ti considerino un pirata in preventivo, dato che ti fanno pagare sulle robe vergini, secodno me ti dà diritto di copiarti roba pirata su quei cd… alla fine hai già pagato! o no?

  4. 2008 Gennaio 20
    vrde permalink

    per jwc: leggiti anche questo http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1632215&r=PI :)

    per michele: non è facile mantenere un livello alto fino alla fine

    per Annamaria: quasi, loro parlano di copia privata, ma dal mio punto di vista con tutti i soldi che gli hai versato puoi piratare senza problemi.

  5. 2008 Gennaio 20

    Poveracci..13000€ sono una marea di soldi..vorrei vedere la gente della SIAE come è messa a copie pirata di Windows sui propri pc..
    Conosci Christian Biasco? http://www.biasco.ch/videoblog/index.html
    Se la risposta è no, guarda/scarica i video; i contenuti sono davvero interessanti, specialmente uno in cui si parla di cos’ha subito un certo signor Galavotti.

  6. 2008 Gennaio 21
    vrde permalink

    ciao emilator, grazie per l’interessantissima segnalazione, ho guardato il caso di homolaicus, non ci sono parole per definire quello che è successo/sta succedendo, è ai limiti del ridicolo…

    Comunque non è stata fatta la multa di 13.000€, alla fine la signora ci ha graziato. Suonava come minaccia però, non credi? :)

  7. 2008 Gennaio 21

    Sì scusa, avevo letto che eravate state graziati ma non so poi perchè ho risposto così, chissà! ;-)
    Ad ogni modo non voglio neanche immaginare quanta gente venga spaventata in questo modo..e non vorrei mai trovarmi nella situazione di dover dare delle spiegazioni a una “signora SIAE”.. Il bello è che l’autore spesso non rivendica i diritti sulle opere, ma è comunque la SIAE a farne i suoi interessi, come saprai e avrai visto nel video.
    A proposito c’era anche una bellissima puntata di Report (c-e-r-c-a-_-s-u-l-_-m-u-l-oooo).
    Ciao!

  8. 2008 Gennaio 21
    vrde permalink

    emilator: figurati :)
    sì, la SIAE si muove in modo indipendente dall’artista… o dai parenti dell’artista.
    Comunque report mette le puntate online :) ho cercato adesso e forse intendi questa? http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html

  9. 2008 Gennaio 22

    Eh eh..mi era sfuggita la fonte ufficiale! Però il sito della Rai offre i video in modo pessimo (come criticato anche in un video di Biasco, mi pare, e non è cambiato niente). Io uso Linux, e sostanzialmente non vedo una cippa lippa!! Grazie Rai!
    Comunque sì è proprio quella, con i casi assurdi dei rivenditori di dischi usati. Che bellezza!

  10. 2008 Gennaio 24

    La domanda da porci e’: “come blocchiamo questa associazione a delinquere?”

  11. 2008 Gennaio 25
    vrde permalink

    @paolo: sinceramente non lo so… secondo me questo male non si può estirpare. Peccato che si sia fermato anche π-Videoblog.

    Tu hai proposte? :P

  12. 2008 Marzo 10
    hypercube permalink

    la tassa siae sui supporti vergini e quello che chiedono a un gruppo di ragazzini che ha una piccola band è a dir poco vergognoso. boicottarli è facile, piratate.
    p.s. attenti quando fischiettate qualche motivetto mentre vi fate la barba!

  13. 2008 Marzo 17

    Quello che mi chiedo io è: se la tassa alla SIAE la paghiamo sempre e comunque, allora dove sta il reato penale per aver scaricato tre canzoncine col mulo? voglio dire devi evadere più di 100mila euro di tasse per commettere un reato PENALE, e per i delitti contro l’ ambiente tipo inquinare una falda sono previste solo sanzioni amministrative. Ma noi giovincelli criminali ci potremmo ritrovare al commissariato per un paio di mp3 e uno spinello. ha senso?

  14. 2008 Marzo 18
    vrde permalink

    @hypercube: piratare ok però è troppo individuale, ci vorrebbe un’azione più di “massa”.

    @Frida: esatto, che poi non ha senso pagare per la copia privata, io è da anni che non mi faccio una “copia privata” di qualcosa protetto dai diritti d’autore. Mi faccio i cd per le immagini di Ubuntu, Debian, livecd vari, archivi di MIE foto, perché cazzo devi dare i soldi alla SIAE?

  15. 2009 Aprile 22

    Ragazzi è arrivata l’alternativa alla SIAE per sonorizzare tutti vostri progetti senza dover pagarla : http://www.jamendo.pro/it

Trackback e Pingback

  1. Stop al progetto: videoblog sulla proprietà intellettuale. » Doxaliber - Lo strillone del web
  2. π-Videoblog si ferma, spero solo temporaneamente.. « limE OS

Lascia un commento

Note: You can use basic XHTML in your comments. Your email address will never be published.

Abbonati ai feed di questi commenti tramite RSS